Forty-five years ago, people went to S Barnaba to have lunch with trout alla piota from the farm of the father of the current managers of the extraordinary starred restaurant Lanterna Verde. The chef with his team and the sommelier who guides you through hundreds of labels are the prelude to an absolutely exceptional tasting experience that leaves Italian and foreign customers amazed (there are now many guests who come down from Saint Moritz to dine at Villa di Chiavenna). The Tonola family represents a reality of entrepreneurial excellence
Sandro Cammelli
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06 Marzo 2025
10,0
I have heard about this restaurant many times and everyone has praised its exceptional cuisine. Even though the menu is always the same, I can't judge it since I've never been there. Finally it was time to try it and I can say that every dish I tasted was phenomenal. I made my wife so happy and I'm really glad I chose to go. I will definitely be back! Thank you for this amazing dining experience!
Dénes Balasa
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05 Gennaio 2025
10,0
Excellent, creative, exciting combinations.
Very friendly attentive service..
Price reasonable
Morena Walzer
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28 Dicembre 2024
10,0
Mancavo in questo locale da un paio d'anni. L'ambiente è arioso e piacevole come sempre. Ho assaggiato un menù degustazione: insalata russa invernale; anguilla glassata con invidia; lasagnetta con carciofi, taleggio e zafferano; suprema di faraona con castagne e tartufo; semifreddo all'arancio e pistacchio, panettone con cioccolato e maroni. Tutto buono, con sapori ben equilibrati anche se a discapito di un po' di incisività. I piatti migliori: l'anguilla laccata e il semifreddo. Carta dei vini imponente. Il servizio è stato cortese, professionale anche se un poco lento. Per quel che ho mangiato e per una bottiglia di vino ho speso circa 120€. In conclusione il posto, come nel passato, è ancora molto piacevole e meritevole di una visita.
giuliano m
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27 Dicembre 2024
10,0
A blessing to have eaten here. We were recommended this place by family and found the change from the great but somewhat repetitive food options here. We had 2 different menus which were both amazing. Very good wine recommendation and the friendliest owners and staff - you can tell this is what they love to do.
If you get the chance - go.
Jacob Vogeley
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03 Novembre 2024
10,0
Characteristic place in Chiavenna, difficult to find but fantastic for what you find there!
Sandro Pagliai
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17 Ottobre 2024
10,0
Unique experience.
Amazing cuisine and products.
Nice and welcoming environment.
Precise and empathetic service.
Congratulations to this niche family business 👏🏼
Marco Coffinardi
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15 Ottobre 2024
10,0
Always a great experience to have lunch at Lanterna Verde which I have been frequenting since 1997, extraordinary food quality and continuous innovation
Natale Petruzio
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13 Ottobre 2024
10,0
Amazing place, strongly recommended
Vladimir Baranov
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05 Ottobre 2024
10,0
Uno dei migliori ristoranti stellati del panorama italiano. Ci siamo ritornati a distanza di anni. Allora al timone della cucina c'era lo zio mai dimenticato, oggi invece il nipote ma il risultato a tavola è rimasto eccellente. Classe, dedizione, tecnica, eleganza sono gli ingredienti principali di questa cucina stellata, conveniente anche nel rapporto qualità-prezzo, cosa rara al giorno d'oggi. In sala i genitori dello chef ad accogliere egregiamente gli ospiti e a dettare con sapienza i tempi del servizio. Abbiamo scelto il menù della Valchiavenna di quattro portate (€ 75,00). Molto interessante e divertente la possibilità di comporre il proprio percorso alla carta scelgliendo le singole portate dai diversi menù degustazione. Dopo l'entrée, una buonissima crema di patate con uova di trota, crema di olive, capperi e finocchietto, abbiamo inziato il percorso degustativo con dei salumi della valle con porcino sott'olio e burro di latteria: bresaola, pancetta, coppa e salamino, tutto di ottima scelta e qualità. Come primo i famosi tajadin dulz de villa, una sorta di maltagliati o stracci a base di farina di castagne e farina bianca con formaggio e aroma di camomilla, ben cotti e molto saporiti. Straordinario il secondo ovvero lo stinco di vitello cotto nel fieno portato a tavola col pentolino e di cui ci viene spiegata la preparazione che prevede nel momento finale anche una brevissima fiammata con il fuoco per donare alla pietanza quel tocco incredibimente delicato e gradevole di affumicato. Come accompagnamento al secondo il caratteristico rustiment, una sorta di tortino a base di polenta, patate, fagiolini e porro con sopra degli incredibili spaghetti di chips di patate. Curatissimo, come d'altronde tutte le portate, il dolce: ciliegie, cioccolato fondente e sorbetto al finocchietto, in pratica un humus di cioccolato fondente con sotto delle ciliegie fresche e sopra delle palline di ciliegie a base di gelato. Generose le porzioni. La carta dei vini è imponente, profonda e con ricarichi onesti. L'ardua scelta è caduta su un raffinato e strutturato Inferno della Valtellina Superiore "La Cruus" docg del 2018 14,5% di Mamete Prevostini, un nebbiolo in purezza (€ 45,00).
Pasticcini offerti: macarons alla ciliegia, brutto ma buono alla nocciola e caramella alla liquirizia e mou. Esperienza di alta cucina e gratificante per un conto finale di soli € 209,00 (i due menù della Valchiavenna di quattro portate, il vino, coperto € 5,00 e l'acqua € 4,00).
CONSOLE067
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20 Settembre 2024
10,0