Trattoria romanesca all'antica, ti siedi gomito a gomito con degli sconosciuti e, siccome il servizio non è rapidissimo, ci fai pure amicizia. Il servizio non è una scheggia anche perché il locale è pieno zeppo. Si mangia bene, piatti di gusto genuinamente romano. Sappiate che l'ambiente è informale come pure chi serve e gestisce. La "mise en place" non esiste e nei piatti non si tiene conto alcuno dell'estetica, li riempiono in abbondanza e te li servono. Abbiamo pagato 46€ due antipasti e due primi senza vino in un posto con la tovaglia e i tovaglioli di carta e le posate in un piatto, non esattamente pochissimo, questo mi fa togliere una tacca da quelle previste.
Non capisco come si fa a dire che i piatti non sono buoni: tutta cucina romanesca, primi classici e abbondanti, tra i secondi cita abbacchio alla scottadito (fenomenale) carne di cavallo (come si trovava una volta a roma) rapporto prezzo/qualità supper. Tipica trattoria romana, arredamento vecchio stile, molta ironia (le pareti arredate con frasi molto simpatica e attrezzi da vecchio cavallario) e simpatia da parte dei gestori. Imperdibile