21/01/2025: All'interno della Galleria Umberto I, dal lato che si affaccia su Porta Palazzo, si trova questo ristorante che offre una cucina piemontese ricercata, ma informale.
Antipasti con piatti quasi dimenticati come: l'uovo di gallina bianca di Saluzzo, battuta al coltello di vicciola, tonno di coniglio, rane, lumache e piccione. Tra i primi, i 4 grandi piemontesi: plin, risotti, tajarin e gnocchi. Tra i secondi, una nota di merito l'Asino. Nei dolci non possono mancare bônet e panna cotta. Vermouth per cominciare e una bella carta di vini rossi piemontesi, per accompagnare il pasto.
Assaggiate le acciughe alle tre maniere (burro, bagnetto verde e salsa di nocciole), i plin di vicciola e l'asino con polenta. Porzioni corrette. Prezzi non proprio da affezione: un pasto completo viene intorno ai 60€, più le bevande. Per un posto comunque informale come questo loca, forse è un po' troppo. Ricarichi sui vini decisamente elevati: poche le bottiglie sotto i 20€, anche se vini semplici come il dolcetto o il grignolino.
Servizio molto cortese e ricco di spiegazioni. Ampio parcheggio nella piazza adiacente
02/01/2025: La cucina piemontese o sabauda era un mistero per me e la mia famiglia, ma è stata una incredibile scoperta di sapori e nel ristorante Gousto una esperienza di tutela dei prodotti del territorio. Un grazie alla titolare che ha speso tempo con noi e con gli altri commensali per raccontare la tipicità di alcuni prodotti. un ristorante da ri-provare ogni volta che si passa per Torino