Siamo stati a pranzo da Mamma Patty. Grande qualità! Materie prime di altissimo livello, freschezza e gusto nella presentazione, oltre che un vero tocco magico in cucina! Per l’occasione lo chef, sempre impegnato nella ricerca, ci ha sorpresi ed accompagnati per mano lungo un menù “mari e monti”; un tour enogastronomico davvero emozionale. La scelta dei vini è stata infatti azzeccata! Per esempio, la Barbera d’Asti, che ci è stata consigliata, ha egregiamente esaltato i piatti a base di funghi porcini freschi e cinghiale. Poche parole: gentilezza, competenza, innovazione. Come sempre…!
Il ristorante Mamma Patty è stato una piacevole scoperta. La buona cucina di casa, con prodotti di qualità a chilometro zero, è affiancata anche da assaggi creativi proposti dallo chef che stuzzicano le papille gustative e arricchiscono il bagaglio di sapori. L’accoglienza è calorosa, familiare e genuina.
Come antipasto lo chef ha proposto una sorta di mare e monti:
- una crema di funghi porcini raccolti nella zona, morbida e delicata, accompagnata da un mini-croissant di pasta sfoglia. Una coccola per il palato;
- un piatto con tre assaggi tra cui spiccano le sarde in saor: una ricetta rivisitata con pinoli, uvetta e cannella con un equilibrio di sapori agrodolce delizioso;
- Un assaggio di salmone fresco affumicato in casa accompagnato da un caldo crostino di pane e una noce di burro e aneto.
Come piatto principale abbiamo scelto i tagliolini fatti in casa al ragù di cinghiale accompagnati da un buon Barbera d’Asti del 2020.
Come dessert una tarte-tatin sempre di produzione casalinga.