Materie prime di qualità rara per il basso Salento; cucina molto curata con accostamenti arditamente appropriati; servizio attento ma mai invadente.
Ma tutto ciò non è niente: quello che colpisce di questo locale è trovare due gestori che credono nel proprio lavoro. Un lavoro che consiste nella salvaguardia di valori ormai dimenticati dal grosso del pubblico, un quotidiano atto d'amore verso la prima forma di cultura creata dall'uomo.
Insomma, forse non un locale per tutti, ma sicuramente un caposaldo nella ristorazione della provincia leccese. Bravi bravi bravi.
Il locale si presenta in maniera informale (sedie tutte diverse e runner di paiettes), ma è chiaro dall’accoglienza dello maître che ci sta approcciando ad una esperienza da cucina stellata. Ed infatti i piatti sono ricercati, le materie prime di primissima qualità, la mise en place così bella che hai quasi remore a mangiare (ho detto quasi!). Il tutto è accompagnato da un servizio impeccabile e cortese.
Prezzo ben al di sotto delle aspettative (e della qualità)
Unico neo, pochi coperti quindi conviene prenotare con anticipo