Ottimi vino prodotti dell’omonimo agriturismo, possibilità di acquisto diretto. Il locale dove si pranzo è molto ampio e si gode della propria privacy. Il cibo è di ottima qualità, i tortelli sono assolutamente da assaggiare. Unico neo, porzioni dei salumi miseri, è la prima volta che mi capita veder rimanere sul tavolo la torta fritta per mancanza di salume da accompagnare.
Bella location, ampi spazi, saloni grandi, portico per cenare all'aperto d'estate. Il preferito: tavolo nella saletta del calesse. Come cena: salumi buoni; tris colorato di tortelli piacentini con la coda. Pasta spessa, ma i bianchi sono buoni, i verdi una bella sorpresa perché il colore della pasta è dovuto al basilico e non alle ortiche. Quelli arancioni no. Sarebbero stati al tartufo, invece il sapore era dovuto dall'olio tartufato. Indigeribili. Secondo primo: maccheroni fatti a mano con l'ago da calza. Belli ma con sugo ai funghi troppo unto e sapido. Arrosto come secondo: nella media. Patate al forno ottime. Che dire?!? Il ricordo positivo di quest'esperienza risiede tutto nel vino: Gutturnio molto buono, Sauvignon molto profumato, Malvasia un po' anonima. Nel complesso: non delude ma nemmeno eccelle