Un vero rifugio di montagna. Dove sono l'allegria e la convivialità a farla da padrone. Un posto autentico e sincero come i due simpaticissimi gestori Cinzia e Gianni.
Ottimo il cibo; polenta e ganassin con la carne che si tagliava come burro e torta mele e zenzero.
Pozioni abbondanti.
Merita sicuramente una sosta.
Giornata non troppo affollata in rifugio, servizio cordiale e piatti tipici a base di polenta, tutti molto apprezzati. La uncia, uncia quanto basta. Molto buono anche tagliere misto di salumi e formaggi di montagna. Amaro con erba iva, ma non troppo amaro, per finire. Un grazie a Gianni, torneremo di sicuro al prossimo trekking in zona.